High Potential La seconda stagione ha già eliminato l’arco narrativo del Game Maker, ma l’episodio 2 chiarisce che dovremo aspettare un po’ per una risoluzione della trama di Roman.
E così, il mini-arco narrativo del Game Maker, che è stato il punto focale di High Potential sia nel finale della prima stagione che nella prima puntata della seconda stagione è giunto al termine. Con questo, si è accennato un barlume di speranza per un ricongiungimento di Morgan con Roman. Quella sottotrama rimane in corso, ma l’episodio 2, “Scacco matto”, chiarisce che probabilmente durerà un’altra stagione, dato che la serie si assesta nel tipico formato del caso della settimana dopo l’arresto del Game Maker.
Mi viene in mente che questo episodio, pur non essendo per niente stellare, contiene tutti gli elementi chiave che i fan di High Potential si aspettavano, con Morgan che sconfigge il cattivo e trova ancora il tempo per un buon legame familiare. Il colpo di scena nel caso Roman potrebbe sembrare un po’ frustrante, dato che questa è stata la trama principale sin dal debutto della prima stagione, ma è chiaro che gli showrunner non sono ancora pronti a premere il grilletto. Dato che il creatore del gioco si è presentato con Smugly al LAPD alla fine della première, la domanda si sposta ovviamente dal se Morgan avesse ragione o meno a come si possa dimostrare legalmente che ha ragione, dato che il creatore del gioco è un operatore esperto e pratico che ha tenuto tutti con le corde fino a questo punto. Questo comporta alcuni interrogatori chiave, molti indizi esoterici e persino alcuni oscuri riferimenti letterari, per buona misura. Il rischio che a volte si corre introducendo una figura in stile Moriarty il cui trucco è potenzialmente più intelligente del protagonista, noto per essere più intelligente di tutti gli altri, è la plausibilità. Il trucco del creatore del gioco deve essere abbastanza sottile da permettere solo a Morgan di cogliere gli indizi, ma deve anche essere risolvibile, il che è un equilibrio difficile da raggiungere. “Scacco matto” a volte non può fare a meno di dare l’impressione che a Morgan sia stata data una sbirciatina alla sceneggiatura. È una lamentela di poco conto, ma si notano queste cose, soprattutto perché l’arco narrativo effettivo del piano è piuttosto semplice. Il creatore del gioco vuole che la polizia rilasci Jason in modo che Derek possa ucciderlo, il quale lo ritiene ancora responsabile del rapimento e del possibile omicidio di Maya. Tutto il resto è finalizzato a mettere in gioco questi elementi chiave.Anche dopo che l’omicidio è stato sventato e Maya è stata ritrovata sana e salva, Morgan deve comunque dimostrare che il creatore del gioco era responsabile, cosa che, ovviamente, fa. La loro drammatica scena di confronto è anche il luogo in cui possiamo dare un’occhiata al passato e alle motivazioni del creatore del gioco, che, a dire il vero, sono un po’ deludenti. Quando era bambino, sua madre fu accusata di furto e morì in prigione per un crimine che non aveva mai commesso, quindi ora il creatore del gioco vuole vendicarsi dei ricchi. Preferirebbe suicidarsi piuttosto che morire in prigione come sua madre, e ci prova, ma Morgan è così avanti che c’è già un materassino sul pavimento quando atterra. Non riesco a immaginare che gli piaccia molto la prigione.
Come accennato in precedenza,
High Potential
Stagione 2, Episodio 2 conferma anche che Roman è vivo, ma sottolinea che non lo è
Mekhi Phifer. Quel tizio si chiama Arthur e ha aiutato Roman a nascondersi dalle autorità, dato che sono proprio quelle le persone da cui presumibilmente sta scappando. Questo significa che il fatto che Morgan abbia un nuovo lavoro con loro è motivo di preoccupazione per Roman. Chi gli sta dando la caccia? Perché? Queste sono le grandi domande che si sospetta formeranno gran parte della narrazione complessiva della seconda stagione. Morgan non ha molto tempo per parlare con Arthur, dato che la incontra brevemente durante un talent show scolastico su Elliot che si esibisce come “Square MC”, un’identità rap che ha inventato con Ludo. È bello vedere l’intera famiglia di Morgan stringersi attorno a Elliot, anche se i timori che lui possa prendere in giro la sua esibizione sono piuttosto fondati, dato che, in effetti, sta prendendo in giro la sua esibizione. Fortunatamente, Ava è lì a difenderlo. Ma cosa succede quando non lo fa? Non per rovinare tutto, ovviamente.
